Scuola di Musica : TIPISTUDIO


Scuola di Musica

tipologia: incarico
cliente: Comune di Finale Emilia
stato: realizzato
anno: 2013-2015
luogo: Finale Emilia (MO)
coautori: Ass. Solidarietà Vigolana Onlus, ing. Michele Frisanco
strutture: Ing. Claudio Cattich, Armalam engineering
impianti: ing. Andrea Pavani
analisi solare: Nieves Valle
fotografie: Lourdes Cabrera

La nuova Scuola di Musica di Finale Emilia rappresenta un esempio di buone pratiche dell’edilizia, della gestione dell’Amministrazione Pubblica e di costituzione di proficui rapporti tra Comune e Associazioni Onlus, che hanno permesso la realizzazione di un edificio non solo con elevati standard energetico/ambientali, ma soprattutto di grande importanza sociale, avendo contribuito ad alimentare il percorso di rivitalizzazione di un centro tra i più colpiti dal sisma del maggio 2012.
L’operazione è nata dal fondamentale contributo dell’Associazione Solidarietà Vigolana Onlus che attraverso l’attività di volontariato ha materialmente raccolto i fondi necessari per la realizzazione dell’opera, ha fornito mano d'opera, materiali ed un preziosissimo know-how.
L’edificio è realizzato con struttura in pannelli di legno portante X-lam, contraddistinti da elevata elasticità e prestazioni meccaniche e quindi particolarmente idonei per costruzioni in luogo sismico. Il sistema in legno conferisce al progetto valore di ecosostenibilità, grazie alla ridotta “energia grigia” incorporata nei materiali da costruzione: i processi produttivi dei pannelli X-lam sono a basso contenuto energetico rispetto a quelli di fabbricazione di strutture in acciaio o cemento armato. La naturale massa delle strutture in legno contribuisce inoltre a soddisfare i requisiti di isolamento acustico tra le aule di musica. Oltre ad un involucro dalle elevate prestazioni termiche, l’edificio è dotato di un sistema a pompa di calore a cui è associato un impianto fotovoltaico per minimizzare i consumi energetici primari.
La scuola di musica è costituita da un unico piano di superficie utile pari a circa 200 mq in cui le aule si aprono ai lati di uno spazio distributivo centrale illuminato da tre velux. L’ingresso è studiato in modo da ottenere una piccola sala d’attesa, grazie ad una seduta ricavata dal davanzale della grande finestra quadrata che identifica l’ambiente. Un’ottima illuminazione naturale è garantita in tutte le aule grazie ad ampie finestre e porte finestre. Sul fronte sud si prevede un sistema frangisole che oltre a schermare la luce diretta, crea un portico d’ingresso e disegna il fronte principale. L’edificio, con funzione sociale quotidiana, è inserito in un vuoto urbano dalle grandi potenzialità, a pochi passi dal centro storico. Posizionato tra la vecchia scuola elementare e il campo sportivo comunale (entrambi in disuso e da recuperare), questo piccolo spazio culturale è l’ideale punto di inizio di percorsi di riqualificazione delle aree più centrali di Finale Emilia, ancora in forte stato d’abbandono.