mandonico : TIPISTUDIO


Percorso dell'asino Mandonico
1º PREMIO

tipologia: concorso
cliente: Comune di Mandonico
anno: 2011
luogo: Mandonico (LC)
coautori: Giovanni Mecozzi

“L’uomo avanza dritto per la propria strada perché ha una meta; sa dove va, ha deciso di raggiungere un determinato luogo e vi si incammina per la via più diretta. L’asino procede a zig zag, ogni tanto si perde dietro a qualche cosa, da quella natura balzana che è, va a zig zag per evitare le pietre più grosse, per scansare i tratti ripidi, per cercare l’ombra; se la prende il meno possibile. L’uomo possiede la ragione per moderare i sentimenti, sa frenare le passioni e gli istinti in vista dello scopo che si propone. L’intelligenza comanda alla bestia che è in lui, gli detta le norme di vita che ricava dall’esperienza […] L’asino ad altro non pensa che a infischiarsene di tutto. Nei primi paesi abitati i carri passavano dove riuscivano ad infilarsi tra anfratti e dirupi; un ruscello rappresentava un ostacolo non indifferente. Così incominciarono a formarsi sentieri e strade. All’incrocio di queste, lungo i corsi d’acqua, sorsero i primi villaggi; le case si allinearono lungo le strade tracciate dal passaggio degli asini. Vi si costruì intorno una cinta di mura […] là dove arrivava la strada degli asini si apersero le porte delle città. Il borgo diventa grande metropoli. Parigi, Roma, Istanbul sono sorte sul percorso degli asini.“ (cit. Le Corbusier)