ex cave san marino : TIPISTUDIO


Riqualificazione area ex-cave a San Marino
2º PREMIO

tipologia: concorso in 2 fasi
cliente: Repubblica di San Marino
anno: 2013
luogo: San Marino
coautori: Luisa Cerlini
consulenza ambientale: Studio Silva

L’area di intervento, alle porte della città murata, presenta caratteristiche peculiari determinate dalle forme, configurazioni e usi che nel tempo l’hanno disegnata. Attraverso un sofisticato e controverso processo di riprogettazione e “rifabbrica integrale” della città storica, ideato dall’ingegner Gino Zani nei primi decenni del XX secolo, le mura e i bastioni della città hanno esteso la fruizione del territorio connettendo le tre torri mediante un suggestivo itinerario in vetta, lungo il crinale, da cui si può godere di due paesaggi contemporaneamente, quello marino della costa romagnola a nord-est e il paesaggio collinare dell’entroterra sul versante opposto. Preponderante è la presenza della roccia, messa in luce dalle cave ormai dismesse, che offre un imponente scenario naturale e mostra la complessa morfologia del Monte Titano e del territorio circostante. Infine il bosco che un tempo ricopriva quest’area era una selva di proprietà dei frati cappuccini che ora permane in un versante del monte e in forma residuale tra le mura e la cava. Legame tra questi elementi e la loro storia, il verde entra all’interno della città e dei percorsi panoramici arricchendoli di complessità e ambienti tipici della vallata.
E’ analizzando questo contesto che si auspica un'attrazione di flussi turistici alternativi agli attuali e più variegati, valorizzando la qualità dello spazio pubblico e delle risorse naturali-paesaggistiche che il territorio offre, alimentando una rete che intrecci percorsi turistici ad attività per il tempo libero ed alla città storica.
Il progetto si prefigge l’obiettivo di potenziare l’interazione tra la città storica, il contesto naturalistico e la connotazione ludico-sportiva che in parte già quest’area possiede pur se poco sfruttata. Si sperimenta un nuovo modello di spazio pubblico, uno spazio dinamico e di cooperazione tra il pubblico e il privato, che non si limita a definire ambiti ma che tratta la relazione fra questi. L’intervento si inserisce nell’esistente con una maglia che si allarga o si stringe, composta da un’alternanza di spazi pubblici entro cui si insinuano attività di diversa natura sia private che pubbliche. Bar e chioschi, strutture per eventi, zone sportive e aree benessere intersecano le piazze, i giardini pensili, le passeggiate e i belvedere in un mix funzionale che mira a coinvolgere diversi tipi d’utenza.
Un nuovo percorso pedonale sopraelevato, vera e propria tree-top walk che attraversa le fronde, costeggia le pareti rocciose e si inserisce nei giardini pensili, è il filo conduttore dell'intero progetto che si può suddividere in tre ambiti, coincidenti con tre possibili stralci di realizzazione:
-Cava Antica: teatro all'aperto e piazza urbana
-Campo Bruno Reffi: strutture private per il benessere, tennis e belvedere
-Cava degli Umbri: parcheggi interrati, strutture sportive pubbliche, free-climbing, skateboard, noleggio bici